Il 1° Torneo Puggelli e il Triangolare Serie A

Un’altra bella giornata di rugby a Prato. Al Chersoni si sono affrontate cinque squadre u18 di ottimo img_1622livello per il 1° Torneo “Renato Puggelli” e si sono viste delle belle partite tra Cavalieri Union, Livorno, Recco e Padova (A e B). Purtroppo la defezione all’ultimo minuto della Primavera rugby giovanile è stato necessario un cambiamento in corso del programma, ma le squadre pur essendo in periodo ancora di preparazione, hanno messo in campo un bel rugby dando vita a un torneo avvincente.

Ad aggiudicarsi il primo trofeo “Puggelli” è stata il Petrarca Padova che con entrambe le squadre ha battuto tutte le img_1635avversarie di giornata dimostrando di essere già in condizione campionato. I ragazzi di Guastini e Nuti hanno giocato bene i due match con Padova B, ma hanno faticato a trovare la via della meta e, complici un po’ di infortuni e la fatica, non hanno brillato negli altri match.

img_1669Emozionante, al momento delle premiazioni, la consegna di una targa commemorativa da parte di Franco Cenobi, presidente CIAR, alla signora Carla, moglie di Renato, e alla figlia Laura che hanno poi premiato i vincitori.

Nel pomeriggio spazio, oltre che per le finali, al triangolare di Serie A tra Cavalieri Union, Pro Recco e Primavera Rugby.

Un buon test per gli uomini di Pratichetti che, nonostante una decina di giocatori avessero giocato la sera prima alla finale della Palla Grossa, hanno tenuto bene il campo per gli ottanta minuti complessivi dei due match.

Buono il primo tempo con Recco: finisce 5 a 0 per i liguri, ma ottima prova in crescendo degli uomini di Pratichetti che sul finale hanno avuto due occasioni per trovare la meta del pareggio, ma la touch non è stata precisa.

Nel secondo tempo con Primavera ancora un inizio contratto e una meta subita, poi assolo Cavalieri Union, che riescono a trovare una bellissima meta di Della Ratta su calcio di Lunardi. La differenza finale è la trasformazione: vince Primavera 7 a 5. Da segnalare la buona la prova dei giovanissimi Fattori e Scaramucci (’98).