Focus Serie A: al Chersoni arriva Catania

Sabato alle 14:00 torna il rugby di Serie A al Chersoni di Iolo. Dopo la trasferta di Roma, i Cavalieri Union cercano il riscatto fra le mura amiche contro un Catania che in questo avvio di campionato si è affermato sul campo de L’Aquila, ma ha poi fallito contro Capitolina e I Medicei nei due incontri successivi. In classifica, l’Amatori Catania occupa la ottava posizione, con un solo punto in meno dei Cavalieri Union settimi.

Una partita di importanza capitale, insomma, quella che vede di fronte gli uomini di coach Pratichetti e gli ospiti, che arriveranno a Prato al gran completo, con una squadra esperta e valida in tutti i reparti. Conosciamone meglio la storia passata e recente.

 

Anno di fondazione: 1963
Stadio: Stadio de Rugby “Benito Paolone”, Catania
Colori sociali: bianco, rosso e nero
Ultimo incontro: nessuno

A Catania il rugby non è una novità: la città siciliana è infatti una delle enclave felici della palla ovale nel Sud Italia, dove la tradizione sussiste e si perpetua da ormai più di mezzo secolo. Una storia, quella degli Amatori Rugby Catania, che ha conosciuto capitoli gloriosi, con la permanenza nella massima serie del rugby italiano durante gli anni Settanta e Ottanta per sedici stagioni consecutive.

Anche per buona parte degli anni Novanta Catania è uno dei punti di riferimento del campionato di Serie A, allora prima divisione del rugby del Belpaese. Nella stagione 1996/1997 un periodo di crisi della società vede la squadra retrocedere prima nella allora esistente Serie A2 e poi in Serie B: quando nel nuovo millennio riuscirà a tornare in Serie A, la troverà trasformata e cadetta rispetto alla novità del Super 10. In quest’ultimo campionato il Catania approda nella stagione 2004/2005, arrivando addirittura a disputare le semifinali e a qualificarsi per la Challenge Cup per l’anno seguente. 

Nella competizione europea la squadra dell’Elefantino avrebbe trovato soddisfazione vincendo anche due partite, contro Connacht e Montpellier. In campionato, però, gli Amatori incominciano a faticare e sono costretti a lottare per non retrocedere. Nel 2007-2008 la squadra è retrocessa matematicamente con tre giornate di anticipo, e l’anno successivo, per motivazioni economiche, rinuncia all’iscrizione in Serie A, ripartendo dalla B.

L’immediato ritorno nella serie cadetta dura però solo quattro anni: nel 2013/2014 la squadra dovrebbe far parte del girone di Serie A2 dove si sono appena qualificati i Cavalieri Union Prato Sesto, ma di nuovo la società catanese rinuncia all’iscrizione, ripartendo questa volta dalla Serie C.

Un cammino di risalita che si è concretizzato con la vittoria dei playoff promozione dalla Serie B lo scorso anno. Da quest’anno l’Amatori Catania torna in Serie A, nel girone 3, ed incontrerà per la prima volta i Cavalieri Union.