A Prato, il Petrarca Padova è Campione d’Italia U18

Prato 11 Giugno 2017, Stadio “Enrico Chersoni”

Finale nazionale U18 élite

Petrarca Padova  v  UR Capitolina 8 – 5 ( 3 – 0)

Marcatori: 1°.t.  31’ cp Goldin (3-0) ; 2°t: 15’ m Coppo (8-0), 21’ m Crivellone (8-5)

Petrarca Padova: Venturini, Coppo, Belluzzo, Pavan, Banzato, Scagnolari, Gatto, Zulian, Trambaiolo, Sturaro, Goldin, Minazzato, Ceolin, Chinchio (41’ Longhin), Lazzarotto (41’ Fassina)

all. Artuso

UR Capitolina: Baini, Romano, Zaridze, Rosato, Crivellone, Pavolini, Campello, Barone, Ragaini, Salerno (69’ Trapasso), Faccenna, Ungaro 46’ Parlati), Nulli, Gargioli

all. Ianni

arb. Angelucci

Cartellini: 33’ cartellino giallo Barone (Capitolina)

Calciatori: Goldin 1/3 (Petrarca), Romano /  (Capitolina)

Note: Giornata estiva, molto calda. Campo in perfette condizioni. Spettatori 500 ca.

 

Commento:

Petrarca Padova è Campione d’Italia U18.

Grazie ad un ottimo primo tempo la squadra veneta ha superato per 8 – 5 i ragazzi dell’Unione Rugby Capitolina.

Parte bene la Capitolina con due azioni pericolose, poi il pallino del gioco passa nettamente nelle mani dei tuttineri veneti che sfiorano la meta in due occasioni, ma è brava la difesa romana a chiudersi.

Il Petrarca Padova con la supremazia territoriale conquista due calci piazzati: il n. 5 Goldin si incarica della battuta, il primo lo sbaglia colpendo il palo, mentre il secondo sblocca il risultato al 31’. Due minuti più tardi, tegola per la Capitolina, il capitano, Barone, prende un cartellino giallo lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica per la prima parte del secondo tempo.

Nel secondo tempo il Petrarca è sempre padrone del campo e dopo tre tentativi, dove la palla è tenuta alta, arriva la meta con l’ala, il n.14 Tommaso Coppo, non trasformata da Goldin per l’8-0.  

La Capitolina con il cuore si riversa nella metà campo veneta e trova un varco con il n.10 Crivellone che si infila tra due maglie nere e sigla la meta del 8-5 al 56’.

I Romani ci credono fino alla fine, ma sbagliano l’ultima touche e Padova può festeggiare.